I spent Saturday morning wandering around Mayfair, and, as any good Italian, went for lunch at the former “Cipriani London”.
Now it is called “C. London” since the London Court of Appeal has declared that Oriente Express Group, after having purchased Venice Locanda Cipriani, is the only entity entitled to use the Cipriani name.
However, it will always be known as Cipriani, a place where food is great and the atmosphere is international.
In the afternoon, in the pouring rain, the only stop was “Vertice”, a shop in Molton St, which displays some of my favourites designers:
L.G.B., SixnineSixfive, Uma Wang; unfortunately, I hadn’t read they sold only menswear.
The evening began at the “Art Club”, founded in 1863 as a meeting place to talk about Arts, Literature and Science.
Throughout the years it has hosted celebrities as Dickens, Tosti, Sickert and other famous people.
In 2011 it went under refurbishment work becoming an internationally recognized fashion club.
It has a lounge area, brasserie, garden, nightclub designed by David d’Almada, who managed to conciliate modern to classic style.
To end the night I went to the “Maddox Club”, super cool music and crowded, one of the best clubs in London, amazing!
Ho trascorso la mattinata di sabato gironzolando su e giù per Mayfair, dopodiché da buona italiana ho scelto l’ ”ex Cipriani” per pranzo.
Dico ex perché oggi si chiama “C London”, la Corte D’appello Londinese ha dato ragione all’Oriente Express Group, società che ha acquistato la Locanda Cipriani a Venezia, e insieme ha acquisito il diritto di usare il nome del fondatore.
Nonostante ciò rimarrà sempre per tutti Cipriani, un locale dove si mangia bene, con un ambiente internazionale.
Nel pomeriggio, sotto il diluvio, unica tappa “Vertice”.
Negozio in S Molton St, espone alcuni dei designer che preferisco: L.G.B., SixnineSixfive, Uma Wang, purtroppo non avevo letto che vendesse solo abbigliamento maschile.
La serata è iniziata all’ “Art Club”.
Nasce nel 1863 come luogo di ritrovo per discutere di arti, letteratura e scienze.
Nel corso degli anni ha ospitato membri di spicco come Dickens,Tosti, Sickert e molte persone di successo.
Nel 2011 ha subito una profonda ristrutturazione trasformandosi in un locale alla moda a livello internazionale.
Il Club ha una zona lounge, brasserie, giardino, nightclub il tutto in un ambiente curato da David d’Almada, che ha saputo conciliare il moderno con lo stile classico.
Per terminare la serata “Maddox Club”.
La musica è super cool, è affolatissimo, ed è uno dei club migliori di Londra, divertentissimo.




Arts Club
Arts club
- Boots Dr Martens
- Pants Golde Goose
- Tank Zara
- Pull Sonia Rykiel
- Coat Dolce & Gabbana
- Belt Ugo cacciatori
- Glasses Alexander Wang
- Bag Goyard
- Brooch Bicocchi
Ma quella meraviglia di anello con pietra viola di chi è? Cacciatori forse?
xx
Ciao!!!!Eee no…..l’ho preso a Piacenza in un posto che vende maggiormente oggetti Indiani;-)!Baci!
Ma dai, passo spessissimo a Piacenza sai? sono originaria di lì… Se mi dicessi il nome mi faresti una donna felice
Comunque complimenti davvero per i tuoi outfits, ormai passo spesso a dare un’occhiata…la classe non è acqua, e tu ne sei la prova!
Bisous
Ciaooo scusami un sacco se non ti ho risposto immediatamente…
Perfetto!!!Allora al mercoledì e al sabato c’è un banco di una signora che tiene tutte cose indiane, anelli collane bracciali di tutto!!!però non so di preciso dove si metta perchè cambia o è in piazza Duomo o se no in via Sopramuro quasi in Piazza Cavalli;-)!
Baciiii
Sei un tesoro, la prossima volta faccio un giretto sicuramente!!!